Espongono: Paolo Camiz Maurizio Diana Tommaso Ferri Pietro Pedeferri
Quando in una sola personalità convivono curiosità scientifica e genialità artistica, si realizza l’armonico equilibrio dell’espressività dell’uomo.
Infatti l’uomo-sperimentatore scientifico realizza in sè la massima conoscenza delle potenzialità di utilizzo delle strutture, che poi la creatività dell’uomo-artista trasforma: così l’opera d’arte, nel suo concreto esprimersi, raggiunge l’optimum delle possibilità del divenire.
Individuare e proporre in una Mostra, presso il Museo di Chimica, alcuni percorsi creativi di scienziati-artisti espande le potenzialità culturali della struttura museale.
I percorsi rivelano la formazione scientifica degli Artisti nell’ambito della Chimica e della Fisica: la conoscenza approfondita delle leggi che determinano i comportamenti della materia guida la mano dell’artista che, con la sua sensibilità creativa, sublima la materia stessa in opera d’arte.
Le possibilità cognitive del visitatore si espandono, quando nel Museo il binomio scienza-arte offre il valore aggiunto dell’opera d’arte, sottolineando la poliedricità dell’intelletto umano e l’unicità della cultura.
L’esperienza delle opere create dall’artista-scienziato, genera godimento spirituale e dilata gli orizzonti dell’offerta formativa Museale.